50 anni di presenza degli Agostiniani Scalzi ad Ampére (Brasile)

Il 14 marzo 2026 la nostra comunità religiosa ha celebrato con solennità i 50 anni di presenza degli Agostiniani Scalzi ad Ampére, ricordando una storia segnata da evangelizzazione, formazione vocazionale e servizio pastorale.

La celebrazione giubilare, presieduta dal Vescovo diocesano Mons. Edgar Xavier Ertl, si è svolta presso la Parrocchia Santa Teresinha e Santo Agostinho e ha riunito numerosi fedeli e autorità locali in un clima di preghiera e gratitudine, sottolineando l’importanza di rinnovare l’impegno missionario secondo il carisma di Sant’Agostino.

La data richiama l’arrivo dei primi religiosi il 14 marzo 1976, quando Mons. Agostinho José Sartori affidò la parrocchia a P. Antonio Desideri, nominato parroco, insieme a P. Angelo Carú come vicario; nello stesso anno si unì anche P. Rosario Palo, formando la prima comunità religiosa. Nel contesto delle celebrazioni è stata inoltre inaugurata una targa commemorativa in memoria del giubileo.

Durante la celebrazione sono stati ricordati i principali frutti di questi cinquant’anni, tra cui la costruzione della chiesa matrice e del Seminario Sant’Agostino, inaugurato nel 1978, che ha dato impulso alla pastorale vocazionale contribuendo alla formazione di 82 sacerdoti, oltre alla fondazione di seminari in Brasile e Paraguay. È stata inoltre valorizzata la testimonianza di figure significative, come P. Angelo Possidio Carú, grande promotore vocazionale, il cui processo di beatificazione è stato avviato nel 2022, e Mons. Luis Vicente Bernetti, ordinato vescovo ad Ampére nel 1996.

Oltre all’attività pastorale, il nostro Ordine ha promosso importanti iniziative sociali e strutturali, come progetti di edilizia popolare, il Parco Santa Teresina, il Centro Catechetico e l’Associazione Amici di Sant’Agostino (Progetto Luti), a servizio di bambini e adolescenti. Al termine della Santa Messa, la comunità religiosa e i parrocchiani si sono riuniti per un pranzo conviviale presso il Centro Pastorale Santa Terezinha.

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